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La nostra Onlus a Reggio Calabria per la mostra “Laudato si’ “

Nell’ambito delle iniziative volte a promuovere la diffusione dei contenuti dell’Enciclica di papa Francesco Laudato si’, nel mese di dicembre 2019 sarà ospitata a Reggio Calabria la mostra dal titolo “Laudato si’ di papa Francesco nei Manifesti immaginari di Kidi Kimo”.

L’esposizione (con ingresso gratuito), specificatamente dedicata all’Enciclica – che si inaugurerà alla presenza delle autorità religiose e istituzionali – resterà aperta dal 5 al 10 dicembre presso il Transetto della Cattedrale e dall’11 al 14 dicembre presso l’Università degli Studi Mediterranea. In questa stessa sede il giorno 11 dicembre si terrà una conferenza dedicata ai temi della mostra dal titolo: Rappresentazione dell’ecologia e mondo come eredità. In dialogo con la Laudato si’ di papa Francesco.

Il progetto

L’associazione ADC Amici del Caburlotto Onlus, grazie alla preziosa collaborazione dell’Arcidiocesi, ha scelto la città di Reggio Calabria per dare il via ad un progetto di esposizione itinerante di immagini e messaggi che spingano più persone possibile alla riflessione e all’azione per il bene
della nostra “casa comune” dando espressione visiva alle parole della Laudato si’. L’idea, nata dall’incontro tra l’associazione e l’autrice, sperimentata per la prima volta a Roma presso il Pontificio Ateneo Salesiano, è stata in seguito ospitata in Vaticano – nel luglio 2018 – in occasione della Conferenza Internazionale per il III anniversario dell’Enciclica.

La mostra

L’ispirazione di questa mostra nasce dalla scoperta di una sorprendente corrispondenza tra i Manifesti e i temi e i modi espressivi dell’enciclica di papa Francesco Laudato si’. Le frasi tratte dall’enciclica – accoppiate ed esposte insieme ai manifesti – sottolineano, in un continuo rimando immagine/testo, i temi trattati dalle opere; in maniera speculare le immagini traducono ed intensificano, nel loro linguaggio immediato e simbolico, le riflessioni profonde ed attualissime di Laudato si’. Il testo dell’enciclica ci chiama ad un diretto coinvolgimento della nostra coscienza critica e del nostro agire per la protezione ed il rispetto del nostro ambiente di vita, dell’umanità tutta ed, in definitiva, di noi stessi. Questo “dialogo” tra immagini e testi (già presente come fondamento comunicativo dei Manifesti immaginari) si amplifica ancor di più sottolineando la complementarietà dei due modi espressivi che, insieme, si fondono con l’obiettivo di suscitare una comprensione più profonda di quanto accade intorno e dentro di noi.

Il ciclo

Manifesti immaginari-indicazioni terapeutiche ed effetti collaterali della pubblicità. Una serie di manifesti completamente inventati e interamente disegnati, smontano e rimontano il linguaggio pubblicitario come farebbe un bambino con un giocattolo troppo perfetto, mostrando la pubblicità come paradigma della nostra (in)civiltà. I suoi metodi di costruzione della forma e dell’immaginario che ne deriva, analizzati e reinterpretati da KidiKimo con i mezzi e gli strumenti della grafica creativa, provocano imprevedibili effetti collaterali. I Manifesti immaginari toccano molte corde dei nostri anestetizzati sensi: senso civico perduto, senso del bello, spirito ludico, senso di responsabilità, di giustizia e molto altro. Indicazioni terapeutiche per un futuro più adulto e meno indifferente.

L’autore

Maria Teresa Chidichimo (in arte KidiKimo, grafia originale del suo cognome) ha costruito il suo percorso creativo tra arte e professione, immagini e parole. Artista e professionista dell’immagine, copywriter e designer integra in un tutto organico progetto/immagine/testo. Questa sua caratteristica, unita al suo profondo amore per il disegno ed ai suoi mai interrotti studi sulla simbologia di forme e colori e sulla percezione e la sua estetica, costituisce il fondamento e lo spirito della sua produzione artistica.

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About the Author : Amici del Caburlotto


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